Presentata la candidatura di Roccella Jonica alla Bandiera d’onore 2019 del Consiglio d’Europa

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E’ stata presentata nel corso di una conferenza stampa tenutasi all’ex Convento dei Minimi l’iniziativa del Comune di Roccella Jonica e dell’Associazione “Roccella Jonica – Europa per i gemellaggi” di candidare la cittadina rivierasca calabrese alla “Bandiera d’onore 2019” del Consiglio d’Europa,  riconoscimento assegnato annualmente  alle città distintesi per la loro attività a favore dell’ideale europeo.

 

Da oltre dieci anni, infatti, la città di Roccella, a seguito del patto di gemellaggio stretto con Arco, nel Trentino, è entrata in un circuito europeo di comuni uniti da patti di gemellaggio o di amicizia (di cui fanno parte oltre ad Arco, anche Beloeil, in Belgio; Rymarov nella Repubblica Ceca;  Maybole in Scozia; Crosne in Francia;  Ozymek in Polonia; Bogen e Shotten in Germania), con i quali mantiene, grazie all’Associazione dei gemellaggi, presieduta da Pietro Commisso, costanti rapporti di  dialogo alimentati da visite e  scambi culturali.

 

Il sindaco Giuseppe Certomà, dopo aver menzionato il “Diploma europeo” consegnato già  quattro anni addietro a Strasburgo  al comune ionico, ha posto  l’accento sul valore della candidatura per una cittadina dell’estremo sud d’Italia  capace di distinguersi per le buone pratiche in difesa della vera integrazione europea tra le comunità, in un momento storico in cui l’Europa è al centro del dibattito politico nazionale.

 

L’assessore comunale alla Cultura Bruna Falcone ha evidenziato che la candidatura è la naturale conseguenza sia dell’attività politica dell’Amministrazione “che puntando su cultura, ambiente e turismo ha creato il ‘brand’ Roccella con le condizioni opportune per i riconoscimento”, sia del lavoro instancabile svolto dall’Associazione gemellaggi, della quale ha messo in risalto “il senso di comunità, i valori della fratellanza, dell’apertura all’altro e l’orizzonte europeo che il sodalizio ha saputo trasmettere finora con la sua attività”.

 

E’ toccato poi al presidente dell’associazione Pietro Commisso presentare il premio, frutto di un’attenta selezione (“Ogni anno, in tutti i 47 Stati europei, vengono assegnate al massimo una decina di  bandiere  d’onore”), spiegare il ruolo del Consiglio d’Europa (“Istituzione nata prima  della Comunità europea e composta  da membri che vengono nominati dai Governi dei vari Paesi”), per poi soffermarsi su alcune delle tante esperienze maturate nel corso dei lunghi anni di visite  e  scambi socio – culturali con altri comuni del circuito dei comuni amici e gemellati.

 

“La proposta del premio è una delle sfide più performanti e stiamo facendo  tutti  uno sforzo congiunto da questo punto di vista”, ha dichiarato a sua volta il vicensindaco Vittorio Zito, presente in sala insieme all’assessore Francesco Scali. Vittorio Zito ha dato merito all’Associazione dei gemellaggi per il lavoro portato avanti finora affermando: “Voi siete ambasciatori di Roccella in Europa, un  compito non facile, ma che riuscite a fare bene; il paese che annunciate è anche interessante, per cui credo che ci siano tutte le condizioni per raggiungere l’obiettivo della Bandiera d’onore”.

 

Stefania Parrone