Taglio del nastro del nuovo waterfront di Roccella Jonica e inaugurazione dell’opera artistica dedicata alla memoria del sen. Sisinio Zito.

 

E’ stato inaugurato il nuovo waterfront del lungomare di Roccella Jonica, intitolato alla memoria dell’illustre politico e sindaco roccellese Sisinio Zito, restituito con rinnovata fruizione alla comunità dopo i lavori  di ripristino promossi su iniziativa dell’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Giuseppe Certomà, e finanziati dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria con  le risorse dei “Patti per il Sud”.

Il taglio del nastro della nuova opera e contestualmente la scopertura della targa di intitolazione  del lungomare  e dell’opera commemorativa commissionata dal governo municipale all’artista roccellese Francesco Misuraca, in memoria di Sisinio Zito (una scultura in acciaio corten con un richiamo simbolico alle questioni che stettero più a cuore al parlamentare socialista, con alla base inciso il motto diventato poi suo testamento politico: ”Nella vita non dobbiamo perdere mai la capacità di realizzare cose impossibili”)  si sono svolti alla presenza di numerosi cittadini  ed autorità civili, militari e religiose.

In prima fila alla cerimonia,  accanto al Primo cittadino Certomà, anche il Sindaco della Metro City Giuseppe Falcomatà,  l’Assessore regionale al Bilancio Maria Teresa Fragomeni ed i familiari del sen. Zito, il figlio Bruno e la moglie Assunta.

Dopo l’Inno Nazionale eseguito da un quartetto di  studenti dell’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo di Gioiosa Ionica – Grotteria, guidati dal M° Bruno Valenti, che hanno animato la cerimonia anche con intermezzi musicali jazzistici, la nuova opera pubblica è stata benedetta dai parroci mons. Giuseppe Raco, padre Francesco Carlino e don Gianluca Gerace.

Dopo la scopertura della targa commemorativa e dell’opera artistica dedicate a Sisinio Zito, la cerimonia è proseguita con l’intervento del Sindaco. “Sono felice di rispettare l’impegno programmatico e consegnare ai cittadini un luogo che l’Amministrazione ha voluto riqualificare con una nuova funzionalità che coniuga l’attenzione al turismo, alla cultura e all’ambiente”, ha dichiarato Giuseppe Certomà. “E’ un momento storico perché coincide con l’intitolazione del lungomare a Sisinio Zito,  politico che ha speso tutta la sua vita al servizio del Paese e della sua  Roccella, con l’auspicio che la sua passione ed impegno, al pari di quelle del sindaco Italo Falcomatà a cui è dedicato il lungomare di Reggio, possano essere da esempio per le future generazioni”, ha aggiunto Certomà ringraziando i progettisti, arch.Caterina Agostino, ing. Antonello Manno con un pensiero anche al compianto arch.Vincenzo Asprea, l’impresa “Isa Restauri e costruzioni”, il Rup ing. Lorenzo Surace, l’artista Francesco Misuraca e quanti hanno lavorato per realizzare gli interventi.

 

Maria Teresa Fragomeni, a sua volta, ha testimoniato, elencando una serie di progetti finanziati, la vicinanza dell’istituzione regionale al Comune roccellese, rimarcando la capacità dell’ente locale di intercettare risorse nazionali e comunitarie che hanno permesso alla cittadina di diventare una delle mete turistiche più note della Calabria ed ha ricordato il sen. Zito per la sua “lungimiranza di pensare fuori dagli schemi e grandezza di visione”.

 

“E’ un grande onore vedere intitolato il lungomare a mio padre, che credo neanche lui si aspettasse perché sono convinto che la sua etica, la sua tenacia, il suo modo di concepire la politica fossero per lui la normalità, connaturate da sempre al suo modo di essere”, ha commentato Bruno Zito, ringraziando a nome della famiglia l’Amministrazione Comunale per la volontà di perpetuare il ricordo di Sisinio Zito e l’artista Misuraca per l’originale opera dedicatagli.

 

“Il waterfront di Roccella è la seconda  opera che inauguriamo  nell’area della Metro City, dopo Piazza Castello  a Cinquefrondi, grazie ai 133 milioni di euro messi a disposizione  con i fondi dei “Patti per il sud”,  ha ricordato nel suo intervento  il Sindaco reggino Giuseppe Falcomatà, rimarcando “i benefici per i Comuni di  essere Città Metropolitana”. Da qui l’invito agli amministratori dell’area metropolitana  di farsi di carico di “una competizione al rialzo cercando di essere uno migliore dell’altro nella realizzazione del bene per i loro territori”.

 

L’ultima parte del suo discorso Falcomatà lo ha dedicato al ricordo di Sisinio Zito: “E’ bello che oggi questo posto con la sua storia, identità, cultura e bellezza abbia l’anima del sen. Zito che di questi temi, insieme alla legalità e alla crescita del territorio, ha fatto una ragione di vita. E’ un esempio che tutti da uomini e politici dovremmo continuare a seguire”.

 

Stefania Parrone