Bernard Dika ha incontrato gli studenti e i giovani di Roccella Jonica in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

 

 

 

E’ stato seguito con grande interesse ed entusiasmo, da parte dei numerosi studenti presenti all’auditorium comunale “Unità d’Italia”, l’incontro con il brillante “Alfiere della Repubblica Italiana” Bernard Dika.

 

L’iniziativa è stata organizzata per la ricorrenza della Giornata mondiale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dall’Amministrazione Comunale di Roccella Jonica  su impulso dei consiglieri Domenico Cartolano e Paola Circosta, in sinergia con l’Istituto comprensivo “Coluccio – Filocamo”, l’Istituto d’istruzione superiore “Mazzone”, l’emittente TeleMia ed il supporto di un gruppo di sponsor.

 

Introdotta dai saluti del Sindaco Vittorio Zito e del Consigliere delegato allo Sport Domenico Cartolano, la manifestazione ha  registrato poi gli interventi delle dirigenti scolastiche degli Istituti cittadini.

 

“E’ un’opportunità che abbiamo voluto dare ai nostri ragazzi perché crediamo che confrontarsi  con  un giovane che si avvicina alla loro età e parlare dei diritti dell’adolescenza in modo diverso  possa aiutarli a capire il diritto più grande che hanno: quello della scoperta che loro insieme possono essere una forza che può rinnovare e migliorare la realtà in cui viviamo”, ha evidenziato la dirigente del comprensivo “Coluccio- Filocamo”, Emanuela Cannistrà.

 

“La  Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia ha costituito una grande evoluzione culturale per arrivare a considerare i bambini e gli adolescenti soprattutto come cittadini del presente, per cui questa iniziativa ha voluto essere da stimolo per gli alunni ad impegnarsi per il bene comune e creare maggiore consapevolezza della grande forza che hanno i giovani nel cambiare il mondo”, ha dichiarato, dal canto suo,  la dirigente dell’IIS “Mazzone” Rosita Fiorenza. 

 

Quindi è toccato al giovane ospite d’onore della giornata,  Bernard Dika,  entrare nel vivo della tematica scelta per celebrare la Giornata, “I giovani protagonisti del presente”.

 

Affabile, spontaneo e incisivo, lo studente universitario toscano, ma di origine albanese, ha calamitato l’attenzione dei ragazzi  parlando a braccio, commentando video e scendendo anche in platea ad ascoltare le loro domande e curiosità.

Ha parlato dei loro diritti prendendo spunto da avvenimenti storici del Novecento, il nazifascismo e l’Eccidio di Sant’Anna di Stazzema, l’Olocausto, le elezioni del ’46  e la nascita della Repubblica,  ma anche  dai principi fondamentali della Costituzione, allargando il discorso ai problemi attuali come la guerra in Siria e le migliaia di bambini che ne sono vittime innocenti.

Prendendo spunto, poi, da una foto sul suo profilo Instagram con la storica bicicletta di Gino Bartali, Bernard ha raccontato, incuriosendo i bambini più piccoli della scuola Primaria, delle corse del campione per salvare gli ebrei durante la 2° Guerra mondiale nascondendo documenti falsi nel tubo della sua bici. 

 

“Non diventiamo buoni cittadini che conoscono quello che è successo a casa propria se non amiamo la storia. E’ importante conoscerla per non ripetere gli errori del passato e perchè ci insegna a non essere indifferenti  di fronte alle ingiustizie ma ad impegnarci affinché nessuno debba pagare le colpe di altri”, ha evidenziato Dika. Quindi si è rivolto ai  giovani studenti  invitandoli “a lavorare per essere voi protagonisti di questo mondo adesso, non domani o dopodomani, perché il futuro ci sarà comunque. A voi la scelta di decidere cosa fare, se stare lì a guardare, a lamentarvi che tutto fa schifo con rassegnazione o se iniziare a cambiare le cose. Però fidatevi: è la cosa più bella cercare di rendere migliore il luogo dove siamo nati e cresciuti”.

 

 

Stefania Parrone