Gli auguri del Consiglio Comunale di Roccella Jonica a mons. Giuseppe Raco per il 50° anniversario dell’ordinazione sacerdotale

 

Venerdì 7 agosto 2020  l’assise municipale di Roccella Jonica ha accolto tra i suoi scranni più alti un ospite d’eccezione, nella ricorrenza dei suoi 50 anni di sacerdozio, mons. Giuseppe Raco,  parroco di San Nicola ex Aleph. “Don Giuseppe”, come è chiamato affettuosamente dai suoi parrocchiani, fu infatti ordinato presbitero l’8 agosto 1970 ad Antonimina, suo paese natale, ed arrivò a Roccella per assumere la guida pastorale della parrocchia il 22 ottobre 1978.

 

“Abbiamo sentito il dovere di esprimervi, carissimo don Giuseppe, la gratitudine della nostra comunità per tutti questi anni spesi a favore di noi roccellesi: dei nostri giovani, in particolare gli scout e i ragazzi dell’Oratorio; dei nostri anziani, sempre pronto ad ascoltarli, a dare loro una parola di conforto; dei nostri poveri e bisognosi e di noi adulti richiamati con dolcezza ad essere “giusti”, nel nostro ambiente di lavoro, nel nostro impegno politico”, ha evidenziato il presidente del Consiglio comunale Francesco Ursino.

 

Nel suo intervento -  introdotto  da un pensiero di cordoglio a nome dell’assise per la famiglia di Ludovico Lombardo, giovane vittima di una tragedia che ha segnato la cittadina nei giorni scorsi-  Ursino ha ricordato il contributo di mons. Raco per la crescita culturale e sociale della comunità roccellese.

 

Parole di affetto e gratitudine a don Giuseppe sono state rivolte anche dall’assessore alle Politiche sociale Alessandra Cianflone: “Sei stato un faro per quanti hanno avuto la grazia di averti come pastore in questi 50 anni di vita sacerdotale spesa interamente per gli altri e ognuno di noi, in modi e tempi diversi, ha potuto attingere qualcosa dei tuoi insegnamenti che custodisce gelosamente”.

 

Sulla stessa lunghezza d’onda la consigliera autonoma Vanessa Riitano: “Don Giuseppe ha dato e fatto tantissimo per il paese: forza morale per i fedeli, padre spirituale per le famiglie, realizzazione e gestione di strutture e luoghi di culto che sono a disposizione di tutti. Esempio vivo e cristallino di umiltà, sobrietà, generosità, fiducia e accoglienza, Don Giuseppe  è senza dubbio il nostro Don Bosco!”.

 

Attestazioni di stima e di augurio per il suo ministero sacerdotale sono stati rivolti anche dal capogruppo  del movimento “Roccella Futura”, Gabriele Alvaro e dal capogruppo della maggioranza Domenico Cartolano.

 

Il sindaco Vittorio Zito, nel farsi portavoce degli auguri e della gratitudine di tutta la comunità al parroco, ha esaltato le sue caratteristiche di uomo, sacerdote ed educatore, richiamando l’immagine del “buon pastore, dotato di infinita misericordia ed empatia, capace di creare in questi anni a Roccella centinaia di rapporti profondi e costruttivi”, auspicando che il suo ministero sacerdotale prosegua ancora a lungo e proficuamente nella cittadina.

 

“Per me è stata una grazia del Signore vivere il mio sacerdozio a Roccella Jonica dove ho trovato sin dal mio arrivo tanto affetto, benevolenza e persone sagge che mi hanno voluto bene”, ha dichiarato a sua volta il parroco, ringraziando per l’accoglienza  il Consiglio Comunale che lo ha omaggiato di una targa ricordo.

 

Stefania Parrone  

News - Sito Istituzionale Comune di Roccella Jonica (RC)